La Corte di Cassazione, in una recente sentenza, si è occupata del rapporto tra il diritto di difesa e la tutela della riservatezza, esaminando una domanda risarcitoria per danno all'immagine e alla reputazione professionale.
Con un Comunicato stampa del 17 novembre 2021, il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto sul recente episodio di cronaca verificatosi a Vetralla, in provincia di Viterbo, e sul quale molti quotidiani, anche on line, hanno diffuso, con grande rilievo, insieme ad altri dati personali, le immagini in chiaro del bambino ucciso, invitando i media a non diffondere ulteriormente la foto del bimbo o ad oscurarle.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso il procedimento istruttorio PS12018 che era stato avviato il 1° aprile scorso nei confronti della società FinecoBank S.p.A. per una presunta pratica commerciale scorretta, relativa all’induzione dei titolari di conti correnti Fineco con giacenza uguale o superiore a 100.000 euro a effettuare investimenti o acquistare finanziamenti dalla stessa Banca.
di Piera Di Stefano"Ma qual è la tecnica che impedisce non solo l’identificazione, ma anche l’identificabilità di una persona fisica? È l’anonimizzazione, una misura che la Corte europea dei diritti dell'uomo ha ritenuto compatibile con il diritto alla libertà di espressione e, in particolare, con la libertà di stampa in relazione ad un articolo presente nell’archivio on line di una testata giornalistica".
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
di Claudia Dierna
Una pronuncia della Suprema Corte ha recentemente enucleato i tratti caratteristici dell'attività di profilazione di dati onlinecon l'ausilio di strumenti elettronici volti a definire il profilo o la personalità dell'interessato o ad analizzare abitudini o scelte di consumo e tali sono, tra gli altri,l’utilizzo di dati strettamente personali, la categorizzazione degli utentiattraverso lamemorizzazione dei dati, la loro associazione con ilsingolo cliente profilato, l’attività di elaborazione e screening dei dati personali attraverso un algoritmo, l'impiego dei dati trattati con modalità automatizzataper finalità commerciali.
In considerazione del ruolo centrale rivestito dal DPO (Data Protection Officer) nella governance dei dati a partire dal 2018 con l’entrata in vigore del General Data Protection Regulation (GDPR), l’Autorità garante per la protezione dei dati francese ("Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés" o CNIL) ha deciso di pubblicare una guida per supportare i DPO nell’espletamento del loro incarico all'interno di enti pubblici e privati.
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Autorità nazionali garanti della concorrenza dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento: