Accesso a sistema informatico nel settore bancario e rapporto con il licenziamento per giusta causa
22 ottobre 2025
Gli Ermellini hanno confermato la legittimità del licenziamento per giusta causa di una dipendente di un istituto bancario risultanto integrata la violazione del dovere di fedeltà e della normativa sulla privacy, a seguito di reiterati e non autorizzati accessi della lavoratrice alle schede e ai rapporti di alcuni clienti e colleghi della banca, anche dopo il suo trasferimento. Considerata la gravità di tali condotte nel delicato contesto dell'attività bancaria e creditizia, la sola consultazione abusiva, anche senza la prova di un danno o della divulgazione dei dati, è sufficiente a ledere il vincolo fiduciario e a giustificare il recesso immediato.










