- Pedinamento elettronico o satellitare: non è necessaria la previa autorizzazione da parte dell'autorità giudiziaria
La Suprema Corte di Cassazione, nell'ambito di un procedimento penale per importazione, trasporto e cessione di cocaina, in cui è stata confermata in appello la condanna degli imputati emessa in primo grado per traffico di stupefacenti, ha affrontato la questione riguardante la legittimità del tracciamento elettronico del veicolo dell'appellante, attraverso un dispositivo GPS, in assenza di un provvedimento autorizzativo.
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
|
- Commissione europea - Decisione 02/09/2024 [M.11677 - MIDEUROPA PARTNERS / FAMAR - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
|
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 02/09/2024, n. 23533 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare ai garanti, in solido tra loro e con la società, debitrice principale, il pagamento del credito in favore di istituto di credito, dovuto a titolo di penale in forza di contratto di leasing concluso dalla società e risolto di diritto]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Decreto ingiuntivo emesso per intimare ai garanti, in solido tra loro e con la società, debitrice principale, il pagamento del credito in favore di istituto di credito, dovuto a titolo di penale in forza di contratto di leasing concluso dalla società e risolto di diritto a seguito di inadempimento all’obbligo di corresponsione dei canoni da parte dell’utilizzatrice - Credito garantito mediante fideiussione specifica - Opposizione - Eccepita l’incompetenza del foro adito - Domanda monitoria proposta nei confronti delle garanti quali consumatrici, con conseguente inderogabile applicabilità del foro del consumatore - Rigetto - Ricorso per regolamento facoltativo di competenza ex art. 43 c.p.c. - Rigetto - Inapplicabilità della disciplina consumeristica - Interessenza delle garanti all’attività della società considerata come giustificativa dell’assunzione della garanzia come professionista - Operante il foro esclusivo convenuto tra le parti nel contratto di fideiussione stipulato.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Marche Ancona, sez. II, 31/08/2024, n. 718 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di ingegnere di accedere ad atti e documenti di voltura della CILAS in favore di professionisti e/o imprese, in possesso dell’Amministrazione - Giustificato dall’istante il proprio interesse all’accesso con l’esigenza di tutelare le proprie posizioni giuridiche soggettive - Diniego]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Istanza di ingegnere di accedere ad atti e documenti di voltura della CILAS in favore di professionisti e/o imprese, in possesso dell’Amministrazione - Giustificato dall’istante il proprio interesse all’accesso con l’esigenza di tutelare le proprie posizioni giuridiche soggettive - Diniego - Ricorso - Accoglimento - Richiamo dell’art. 24 della L. n. 241/1990 - Accesso difensivo - Prevalenza dell'accesso avente carattere difensivo rispetto alle contrapposte ragioni della riservatezza - Accesso a documenti contenenti dati sensibili e giudiziari - Accesso a dati sensibili e a dati sensibilissimi consentito solo a particolari condizioni, nello specifico disciplinate dall'art. 60 del D.Lgs. n. 196/2003 - Eventuale opposizione dei controinteressati non vincolante l'Amministrazione, che deve concedere l'accesso quando si tratti di documenti che non ne sono sottratti dalla legge e non vi siano profili di riservatezza da tutelare - Adeguatamente motivato l’interesse all’accesso da parte dell’istante.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Pubblica Amministrazione
- T.A.R. Lombardia Brescia, sez. I, 29/08/2024, n. 725 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Indizione di procedura di gara a seguito del procedimento di finanza di progetto - Aggiudicazione - Istanza di accesso agli atti di gara presentata da operatore non partecipante alla procedura di gara - Diniego - Ricorso - Rigetto - Accesso civico - Diniego di esibizione dei documenti]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Indizione di procedura di gara a seguito del procedimento di finanza di progetto - Aggiudicazione - Istanza di accesso agli atti di gara presentata da operatore non partecipante alla procedura di gara - Diniego - Ricorso - Rigetto - Accesso civico - Diniego di esibizione dei documenti richiesti giustificato alla luce dei limiti previsti dall’art. 5 bis D.Lgs. n. 33/2013, più rigorosi e stringenti rispetto a quelli previsti per l’accesso documentale di cui alla L. n. 241/1990 - Richiesta di accesso a tutta la documentazione relativa all’offerta tecnica ed economica, nonché ai requisiti di ordine generale e speciale dichiarati dalla controinteressata in sede di gara, soggetta ai limiti di cui all’art. 5 bis, co. 2, lett. a) (protezione dei dati personali e tutela degli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica) - Spendita da parte del concorrente del proprio patrimonio informativo in gara garantita dai doveri imposti all’Amministrazione sulla riservatezza.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Appalti pubblici
- Trasferimenti di dati personali e norme vincolanti d'impresa: la CNIL pubblica uno strumento di monitoraggio
Le “norme vincolanti d'impresa” (BCR - Binding Corporate Rules) definiscono la politica di protezione dei dati intragruppo, consentendo alle entità correlate di trasferire dati personali al di fuori dell'Unione Europea. Si tratta di uno degli strumenti di compliance previsti dal Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR - Regolamento UE 27 aprile 2016, n. 2016/679).
|
|
Classificazione:
Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero
- Consiglio di Stato, sez. V, 29/08/2024, n. 7308 [Concorrenza - Provvedimento del Direttore Generale di ENAC, avente ad oggetto “Conferma del provvedimento del Direttore Generale dell’ENAC n. 27 del 13 ottobre 2014, con il quale è stata disposta la limitazione all’accesso dei prestatori di servizi di assistenza a terra per l’Aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci”]
Concorrenza - Provvedimento del Direttore Generale di ENAC, avente ad oggetto “Conferma del provvedimento del Direttore Generale dell’ENAC n. 27 del 13 ottobre 2014, con il quale è stata disposta la limitazione all’accesso dei prestatori di servizi di assistenza a terra per l’Aeroporto di Fiumicino “Leonardo da Vinci” - Ricorso - Numero di handlers presenti sul mercato decisivo ai fini di una effettiva concorrenza - Rigetto - Appello - Richiamo all’art. 4 del d.lgs. 18/1999 che ha recepito la Direttiva 96/67/CE - Assente una decisione sull’assetto concorrenziale del mercato, giustificata da ragioni operative, in cui è necessario comprendere anche una valutazione dell’impatto economico della limitazione - Rigetto - Direttiva 96/67 - Stati membri legittimati ad istituire misure di limitazione dei prestatori autorizzati a fornire i servizi a terra - Necessario che, qualora il numero dei prestatori sia limitato, questi ultimi siano selezionati in base a una procedura trasparente e imparziale.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Consiglio di Stato, sez. I, 29/08/2024, n. 1144 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria responsabile di aver rilasciato interviste televisive, trasmesse nell'ambito di programma di intrattenimento a diffusione nazionale, a mezzo delle quali ha diffuso notizie relative ad ex detenuto costituenti dati "personali"]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria ritenuto responsabile di aver rilasciato interviste televisive, trasmesse nell'ambito di programma di intrattenimento a diffusione nazionale, a mezzo delle quali ha diffuso notizie relative ad ex detenuto costituenti dati "personali" e "sensibili" ai sensi della vigente normativa - Sanzione disciplinare della censura - Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, con istanza sospensiva, per l’annullamento del decreto con cui è stata irrogata la sanzione disciplinare - Ricorrente in tesi legittimato al rilascio delle interviste inforza della carica sindacale dallo stesso rivestita - Rigetto - Operatori penitenziari, nel rilasciare dichiarazioni o interviste, tenuti ad evitare ogni dichiarazione e informazione che possa ledere il diritto alla privacy delle persone detenute, in particolare per quei soggetti coinvolti in casi giudiziari di particolare interesse massmediatico, come nel caso di specie.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
- T.A.R. Lazio Roma, sez. III ter, 29/08/2024, n. 16002 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore energetico - Incentivazione tramite tariffa fissa omnicomprensiva - Effetto di incentivazione ricollegato al concetto di necessità dell’aiuto in base a quanto disposto dalle fonti comunitarie (regolamenti, discipline, orientamenti, ecc.) in materia di aiuti di Stato - Aumento della tariffa]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Settore energetico - Incentivazione tramite tariffa fissa omnicomprensiva - Effetto di incentivazione ricollegato al concetto di necessità dell’aiuto in base a quanto disposto dalle fonti comunitarie (regolamenti, discipline, orientamenti, ecc.) in materia di aiuti di Stato - Aumento della tariffa oltre il valore fisso omnicomprensivo - Sovra-incentivazione - Misura di adeguamento - Flessibilità delle strutture dei regimi di sostegno al fine di tener conto dei meccanismi di mercato - Domanda di annullamento del provvedimento del Gestore dei Servizi Energetici avente ad oggetto "Conclusione del procedimento per l’adeguamento dell’algoritmo di applicazione della Tariffa Fissa Omnicomprensiva".
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Energia e ambiente
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 28/08/2024, n. 1127 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy - Determinazione dei criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Schema di decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy, di concerto con il Ministro della giustizia recante “Determinazione dei criteri di svolgimento delle procedure di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela relative alle prestazioni e ai servizi assicurativi derivanti dai contratti di assicurazione, nonché dei criteri di composizione dell'organo decidente e della natura delle controversie trattate dai sistemi di cui all'articolo 187.1 del D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209 e successive modifiche” - Determinazione della competenza attribuita all’Arbitro assicurativo operata, con il supporto dell’IVASS seguendo il dettato normativo dell’art. 187.1 del CAP, includendo, nella competenza dell’Arbitro assicurativo tutti i contratti e ogni tipo di controversia (contrattuale, liquidativa, etc.) - Controversie sul risarcimento di danni, che rappresentano la più larga parte del contenzioso, richiedenti accertamenti tecnici complessi preclusi all’Arbitro assicurativo, che motivano la scelta di limitare, con le soglie di valore, la possibilità di accedere al nuovo strumento.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 28/08/2024, n. 23238 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Ricorso ex art. 696 bis c.p.c. per richiedere la CTU sulla vettura acquistata allegando il malfunzionamento dell’impianto di alimentazione a gpl installato sulla predetta automobile - Domanda per ottenere la condanna delle società convenute al risarcimento del danno]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Ricorso ex art. 696 bis c.p.c. per richiedere la CTU sulla vettura acquistata allegando il malfunzionamento dell’impianto di alimentazione a gpl installato sulla predetta automobile - Domanda per ottenere la condanna delle società convenute al risarcimento del danno quantificato in sede di A.T.P., oltre a quello, ulteriore, per mancato godimento della vettura - Accoglimento parziale - Rigetto della domanda di manleva proposta nei confronti del produttore del bene - Appello - Rigetto - Ricorso - Carenza di interesse di agire in capo al consumatore per aver acquistato una nuova vettura, consegnando in permuta quella oggetto di causa - Rigetto - Protezione non concernente il bene in sé, ma la posizione “debole” del consumatore, nell’ambito del rapporto di consumo-Legittima la richiesta risarcitoria del consumatore, che conserva detta prerogativa indipendentemente dalle successive vicende traslative del bene dallo stesso acquistato.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Consiglio di Stato (par.), sez. consultiva, 28/08/2024, n. 1125 [Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Schema di decreto legislativo recante “costituzione dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici, tipizzati sotto il profilo storico-culturale o commerciale" - Mancata trasmissione al Garante privacy]
Trattamento dei dati personali - Basi giuridiche del trattamento dei dati - Schema di decreto legislativo recante “costituzione dell’Albo nazionale delle attività commerciali, delle botteghe artigiane e degli esercizi pubblici, tipizzati sotto il profilo storico-culturale o commerciale, ai fini della valorizzazione turistica e commerciale di dette attività, in attuazione dell’art. 27, co. 1, lett. l-bis) della legge 5 agosto 2022, n. 118” - Schema di decreto legislativo non trasmesso al Garante per la protezione dei dati personali, per l’acquisizione del relativo parere in violazione dell’art. 36, par. 4 del Reg. (UE) 2016/679 - Richiamo all’art. 154, commi 5-bis e 5-ter del D.Lgs. n. 196/2003 (nella modifica operata dall’art. 9, co. 1, lett. i), del D.L. n. 139/2021, convertito, con modificazioni, dalla L. n. 205/2021) - Consultazione preventiva del Garante Privacy non richiesta solo in presenza di “ragioni di urgenza” - Istituzione di albi e/o registri tenuti da enti pubblici implicante di necessità momenti di acquisizione, elaborazione, conservazione, gestione, aggiornamento e diffusione di dati ed informazioni relative a persone fisiche e giuridiche.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati
|
- Diritto all’oblio oncologico: la FAQ del Garante Privacy
Con la legge 7 dicembre 2023, n. 193, è stato introdotto nel nostro ordinamento il diritto all’oblio oncologico, ovvero "il diritto delle persone guarite da una patologia oncologica di non fornire informazioni nè subire indagini in merito alla propria pregressa condizione patologica, nei casi di cui alla presente legge".
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Decisione (UE) 28 agosto 2024, n. 2024/2218
Decisione (UE) 2024/2218 del Consiglio, del 28 agosto 2024, relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, della convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto.
(Decisione 28/08/2024, n. 2024/2218, pubblicata in G.U.U.E. 4 settembre 2024, n. L)
Decisione (UE) 2024/2218 del Consiglio, del 28 agosto 2024, relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, della convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto.
(Decisione 28/08/2024, n. 2024/2218, pubblicata in G.U.U.E. 4 settembre 2024, n. L)
|
Categoria:
documentazione
|
Classificazione:
Privacy - Intelligenza artificiale
- Consiglio di Stato, sez. IV, 28/08/2024, n. 7273 [Concorrenza - Impugnazione dell’art. 59 co. 15 delle NTA (norme tecniche di attuazione) del PRG del Comune di Castiglione del Lago - Esclusione delle attività commerciali di tipo alimentare da quelle ammesse nella zona del lungolago quale illegittima e irragionevole restrizione al commercio e allo svolgimento della concorrenza]
Concorrenza - Impugnazione dell’art. 59 co. 15 delle NTA (norme tecniche di attuazione) del PRG del Comune di Castiglione del Lago, parte operativa, approvate con delibera del Consiglio comunale n. 27 del 9 agosto 2018, nella parte in cui esclude le medie e grandi strutture commerciali di tipo alimentare dalle destinazioni d’uso ammesse nell’area classificata “Progetto Direttore LL15” - Rigetto - Appello - Esclusione delle attività commerciali di tipo alimentare da quelle ammesse nella zona del lungolago quale illegittima e irragionevole restrizione al commercio e allo svolgimento della concorrenza, vietata dalla direttiva 2006/123/CE (art. 14) - Rigetto - Rilevato carattere solo economico dell’esclusione della possibilità di insediamento delle medie e grandi strutture di tipo alimentare nella zona -Disposizioni di natura programmatoria e pianificatoria legittime se hanno come obiettivo non quello di regolare il mercato o alterare la concorrenza, quanto quello di tutelare interessi pubblici prevalenti.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
|
- L'amministratore di sostegno è titolare del trattamento dei dati personali? La parola alla CGUE
Con una recente sentenza la Corte di Giustizia dell'Unione Europea si è pronunciata su un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE riguardante l'interpretazione dell’articolo 4, punto 7, e dell’articolo 15 del regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), in tema di diritto dell'interessato di ottenere l'accesso ai propri dati personali.
|
|
Classificazione:
Privacy - Obblighi del titolare, del responsabile e dell’incaricato del trattamento
|
Settore:
Attività professionali
- Consiglio di Stato (ord.), sez. VI, 26/08/2024, n. 7243 [Concorrenza - Intese - Società ritenuta responsabile di aver partecipato ad un’intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone ondulato (c.d. “intesa fogli”) - Sanzione di AGCM]
Concorrenza - Intese - Società ritenuta responsabile di aver partecipato ad un’intesa restrittiva della concorrenza unica, complessa e continuata nel tempo, volta a distorcere fortemente le dinamiche concorrenziali nel mercato della produzione e commercializzazione di fogli in cartone ondulato (c.d. “intesa fogli”) - Sanzione di AGCM - Impugnazione - Rigetto - Appello - Accoglimento limitatamente alla quantificazione della sanzione - Ricorso per revocazione - Richiesta di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione europea - Accoglimento - Rimessa alla Corte di Giustizia della UE, ex art. 267 TFUE, la questione pregiudiziale se gli artt. 41 e 47 CDFUE e l’art. 46 CEDU ostino ad una disciplina quale quella nazionale che, in materia di vigilanza su intese restrittive della libertà di concorrenza, ai fini dell’esercizio dei poteri sanzionatori e fermo restando l’esercizio dei poteri conformativi, non prevede espressamente la natura perentoria del termine di conclusione del procedimento fissato dall’AGCM.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Concorrenza - Intese
|
Settore:
Legno e carta, vetro
- Consiglio di Stato, sez. IV, 26/08/2024, n. 7236 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Ordinanza comunale intimante a società di procedere alla rimozione, avvio a recupero o smaltimento di rifiuti vetrosi pericolosi e al recupero dello stato dei luoghi - Ricorso - Richiesta della società appellata di essere autorizzata a segnalare la violazione della normativa della privacy]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Ordinanza comunale intimante a società di procedere alla rimozione, all’avvio a recupero o allo smaltimento di rifiuti vetrosi pericolosi e al recupero dello stato dei luoghi - Ricorso - Accoglimento - Appello - Richiesta della società appellata di essere autorizzata a segnalare la violazione della normativa della privacy davanti al Garante per la protezione dei dati personali - Depositato in giudizio dal difensore del Comune, senza cancellazione o omissione, il provvedimento con cui il PM ha chiesto l’adozione di misure cautelari nei confronti di diverse persone fisiche e giuridiche - Inammissibilità - Richiamo dell’art. 140-bis del D.Lgs. n. 196/2003, introdotto dal D.Lgs. n. 101/2018 - Esclusa la necessità che la società sia autorizzata dal giudice per la presentazione del reclamo all’Autorità Garante, potendo agire a tale riguardo in piena autonomia, non costituendo oggetto di giudizio l’accertamento della violazione delle norme in materia di protezione dei dati personali.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
|
Settore:
Pubblica Amministrazione
- La videosorveglianza sul luogo di lavoro: un nuovo provvedimento del Garante conferma i precedenti approdi interpretativi
di Gaspare Roma, Jacopo Piemonte e Federico Aluigi
Il tema della videosorveglianza sul luogo di lavoro rappresenta un importante punto di intersezione tra il diritto del lavoro e la protezione dei dati personali. Come noto, in tale aerea è infatti richiesto il rispetto dei requisiti posti dall’articolo 4, comma 1, della legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori)[1], anche per effetto dell’esplicito richiamo all’articolo 114 del Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice della Privacy).
|
|
Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
|
- T.A.R. Liguria Genova, sez. II, 23/08/2024, n. 599 [Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Azienda dedita al commercio all’ingrosso di surgelati soggetta a controllo della ASL a seguito di esposto - Istanza di accesso agli atti presentata dalla società e motivata dalla asserita sussistenza dell’interesse della stessa a conoscere le motivazioni e le circostanze oggetto dell’esposto]
Trattamento dei dati personali - Accesso agli atti - Azienda dedita al commercio all’ingrosso di surgelati soggetta a controllo della ASL a seguito di esposto - Istanza di accesso agli atti presentata dalla società e motivata dalla asserita sussistenza dell’interesse della stessa a conoscere le motivazioni e le circostanze oggetto dell’esposto al fine di tutelare l’azienda nella sua onorabilità e reputazione - Rigetto - Prevalenza dell’interesse del segnalante alla riservatezza rispetto all’interesse dell’istante all’accesso ai documenti richiesti - Ricorso - Accoglimento - Art. 140 del Reg. n. 625/2017 UE - Art. 86 del Reg. n. 2016/679 UE - Art. 59 del D.Lgs. n. 196/2003 - L. n. 241/1990 - Strumenti di tutela del segnalante atti a prevedere non la esclusione del diritto di accesso alle segnalazioni ma soltanto la protezione dei dati personali delle persone che segnalano una violazione - Interesse del ricorrente all’accesso degli esposti da cui sono originati i controlli - ASL tenuta all’anonimizzazione dei dati personali dell’esponente.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Accesso agli atti
|
Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Commissione europea - Avviso 23/08/2024 [SA.38121 (2024/C) (ex 2016/FC) - AIUTI DI STATO - Slovacchia - Aiuto agli investimenti a favore di NAJPI a.s., impresa slovacca produttrice di sabbia di vetro - Invito a presentare osservazioni]
|
Categoria:
prassi-e-decisioni
|
Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
|
Settore:
Legno e carta, vetro
- Consiglio di Stato, sez. V, 22/08/2024, n. 7206 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Disposizione ENAC n. 63 del 16 luglio 2021 «Provvedimento d’urgenza per l’adozione del Regolamento tecnico per l’assegnazione dei posti a sedere dei minori (2-12 anni) e dei disabili e persone a ridotta mobilità (PRM) vicino ai genitori e/o accompagnatori»]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Disposizione ENAC n. 63 del 16 luglio 2021 «Provvedimento d’urgenza per l’adozione del Regolamento tecnico per l’assegnazione dei posti a sedere dei minori (2-12 anni) e dei disabili e persone a ridotta mobilità (PRM) vicino ai genitori e/o accompagnatori» - Attuazione del Regolamento (UE) n. 965/2012 - Obbligo di assegnare gratuitamente all’accompagnatore di persone con difficoltà motoria ovvero dei bambini sino a 12 anni (Special Categories of Passengers o SCP), un posto vicino a dette persone - Domanda di compagnia aerea per l’annullamento del Regolamento, previa adozione di adeguate misure cautelari - Rigetto - Pagamento di un prezzo per l’assegnazione del posto accanto al passeggero “speciale” costituente impedimento concreto per l’utente passeggero alla realizzazione dei suoi diritti - Appello - Rigetto - Imposizione di ostacoli, anche economici, integrante la violazione delle disposizioni sulla sicurezza delle operazioni di volo (safety).
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
|
Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 22/08/2024, n. 23024 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda di artista per ottenere il risarcimento del danno per lesione della sua reputazione artistica e della sua immagine, causata dalla pubblicazione sul sito internet di proprietà della società convenuta, di una lettera aperta e successiva replica]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Domanda di artista per ottenere il risarcimento del danno per lesione della sua reputazione artistica e della sua immagine, causata dalla pubblicazione sul sito internet di proprietà della società convenuta, di una lettera aperta indirizzata allo stesso e di una successiva replica - Accoglimento - Appello - Accoglimento parziale - Ricorso - Inammissibilità - Non ravvisabili gli estremi della diffamazione in alcune espressioni, tenuto conto che riguardavano fatti veri, come l’appropriazione di marchi, accertati in altri giudizi, oppure perché, sebbene i toni fossero critici e pungenti, risultavano giustificati dal diritto di critica - Talune frasi da ritenere «palesemente diffamatorie» perché concernenti fatti non veri come l’accusa rivolta all’artista di essersi appropriato di canzoni e pezzi musicali non suoi, risultata infondata a seguito di accertamento giudiziale - Frasi da ritenere oggettivamente denigratorie, gratuite e pregiudizievoli.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
|
Settore:
Discografia e cinema
- Noleggio a lungo termine - Sanzioni del Garante privacy ad una banca e ad una società di leasing
Con 2 provvedimenti del 6 giugno 2024, il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Credit Agricole Auto Bank e Drivalia Leasys Rent S.p.A., per trattamento illecito di dati personali e reddituali di clienti che richiedevano il finanziamento per il noleggio a lungo termine di una autovettura.
|
|
Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
|
Settore:
Meccanica e mezzi di trasporto
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 21/08/2024, n. 23018 [Trattamento dei dati personali - Minori - Confermata in appello la violazione dell'art. 10 cod. civ. e degli artt. 96 e 97 l.d.a., per essere stato il ritratto di un minore utilizzato per fini pubblicitari senza il consenso del padre, essendo stato rilasciato solo il consenso della madre affidataria ed ex moglie di quest’ultimo]
Trattamento dei dati personali - Minori - Confermata in appello la violazione dell'art. 10 cod. civ. e degli artt. 96 e 97 l.d.a., per essere stato il ritratto di un minore utilizzato per fini pubblicitari senza il consenso del padre, essendo stato rilasciato solo il consenso della madre affidataria ed ex moglie di quest’ultimo - Rigetto della domanda di risarcimento derivante dalla illegittima diffusione delle foto del minore (on line, in forma cartacea, sui social network, ed in televisione), in quanto non risultavano diffuse le generalità dello stesso - Assente la lesione del diritto all'immagine del minore, posto che l'assenza di elementi identificativi e anagrafici del bambino ne aveva impedito la riconducibilità ai genitori, preservandone in tal modo la riservatezza e l'anonimato - Ricorso - Accoglimento - Bene protetto costituito dalla riservatezza dell'immagine stessa e non del nome o di altra informazione personale dell'interessato -Giudice di merito chiamato a valutare l'effettività e la serietà della lesione, consistente nella esposizione al pubblico delle foto del minore, accertando come in concreto è stata realizzata la diffusione dell'immagine e tenendo conto del primario interesse del minore a vedere tutelata la sua vita privata.
|
Categoria:
giurisprudenza
|
Classificazione:
Privacy - Minori
|
Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari