- AGCOM - Delibera 15/05/2024 n. 136/24/CONS [Parere all’Autorità garante della concorrenza e del mercato in merito al procedimento avviato nei confronti di DR Automobiles Srl]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Il rapporto tra le Autorità di settore e il carattere potenzialmente lesivo del comportamento del professionista
Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio si è pronunciato sul ricorso proposto avverso l'AGCM, AGCOM e l'ENAC per l'annullamento del provvedimento con cui l'AGCM ha accertato che la ricorrente, Ryanair Dac, ha posto in essere due distinte pratiche commerciali scorrette, in violazione degli artt. 20, 21, comma 1, lettere a) e b), 22, 24 e 25 del Codice del Consumo.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 14/05/2024, n. 13332 [Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso]
Concorrenza - Abuso di dipendenza economica - Contratto di collaborazione commerciale stipulato da società per la distribuzione da parte dell’una dei principi attivi per l’industria cosmetica, prodotti dall’altra - Recesso della società produttrice - Domanda della distributrice per l’accertamento della nullità o inefficacia del recesso per abuso di dipendenza economica o abuso del diritto, accertato che l'attrice avrebbe avuto diritto ad un preavviso di almeno tre anni, e per la condanna della convenuta al risarcimento dei danni - Accoglimento - Appello - Accoglimento - Documenti prodotti dalla stessa appellata attestanti che non erano stati contrattualizzati la durata del rapporto né il preavviso - Preavviso semestrale dato dalla società recedente ritenuto ragionevole, nel quadro della generale ostilità dell’ordinamento verso vincoli contrattuali di durata indeterminata - Ricorso - Rigetto - Valutazione di congruità del termine semestrale di preavviso resa in appello da ritenere fondata su più elementi.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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- Commissione europea - Decisione 14/05/2024 [M.11496 - BP / ADNOC / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Industria estrattiva, minerali non metalliferi, industria petrolifera
- Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 maggio 2024, che istituisce l'«Eurodac» per il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 o del Parlamento europeo e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio e ai fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e apolidi il cui soggiorno è irregolare, e per le richieste di confronto con i dati Eurodac presentate dalle autorità di contrasto degli Stati membri e da Europol a fini di contrasto, che modifica i regolamenti (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
(Regolamento (UE) 14/05/2024, n. 2024/1358, pubblicato in G.U.U.E. 22 maggio 2024, n. L)
Il Regolamento (UE) 14 maggio 2024, n. 2024/1358, in vigore dall'11 giugno 2024 ed applicabile dal 12 giugno 2026 ad eccezione dell'art. 26 che si applica dal 12 giugno 2029, è riportato nel testo vigente aggiornato secondo la rettifica pubblicata nella G.U.U.E. 25 novembre 2025, n. L.
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 14/05/2024, n. 9512 [Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti]
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell’utenza - Società ritenuta responsabile di aver pubblicato sul proprio sito web la “Carta dei Servizi Postali” senza la modulistica per la domanda di conciliazione e risoluzione delle controversie dinanzi all’Autorità e senza la numerazione telefonica gratuita per i servizi di assistenza clienti - Violazione della Direttiva generale per l’adozione da parte dei fornitori di servizi postali delle carte dei servizi - Violazione dell’art. 7, co. 2 e dell’art. 8, co. 3, lett. f) dell’allegato A alla delibera n. 413/14/CONS e violazione del combinato disposto dell’art. 8, co. 1, co. 3, lett. e) e co. 5, dell’allegato A alla citata delibera - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Contestata l’entità della sanzione - Fondatezza - Sanzione applicata in via definitiva risultante di un importo ben maggiore rispetto alla previsione originaria - Disposto l’annullamento della determina impugnata, in parte qua, con il conseguente onere della Autorità di rideterminarsi sull’ammontare della sanzione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza
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- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4294 [Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM presentata da gestore telefonico concorrente]
Concorrenza - Operatore telefonico sanzionato dall’AGCM per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta con riferimento alla diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli relativi alle offerte di servizi di rete fissa - Istanza di accesso agli atti del procedimento dell’AGCM, presentata da gestore telefonico concorrente, in quanto contenenti informazioni necessarie all’istante per la tutela dei propri diritti nei confronti dell’operatore sanzionato, essendo stata accertata la ampia diffusione delle pratiche e, quindi, il loro effetto pregiudizievole in relazione alla posizione dei concorrenti, tra cui il ricorrente stesso - Accoglimento parziale - Ricorso - Rigetto - Appello - Non svolto alcun accertamento sul pregiudizio concorrenziale subito dall’appellante per effetto delle condotte sanzionate - Accoglimento - Sussistente un diritto all’accesso difensivo dell’appellante rispetto alle informazioni omissate in quanto necessarie nell’ottica della prova (anche indiretta) degli elementi costitutivi dell’illecito anticoncorrenziale in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Tribunale Terni 14/05/2024 [Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune -Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto]
Concorrenza - Costituzione di una RTI per l’esecuzione dell’appalto di servizi relativo alla gestione del sito turistico a fronte del bando del Comune - Sottoscrizione di un regolamento interno per la gestione dei rapporti e delle modalità esecutive dell’appalto - Domanda per chiedere la condanna di società partecipante alla RTI al pagamento della somma dovuta ad altra partecipante, risultante dalle fatture emesse, oltre interessi commerciali di mora e rivalutazione monetaria - Accoglimento - Associazione Temporanea di Imprese (ATI) o Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI) - ATI verticali e orizzontali - Provata la pretesa creditoria dell’attrice in quanto sono state adeguatamente dimostrati sia la fonte del credito vantato che il quantum dovuto.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Consiglio di Stato, sez. VI, 14/05/2024, n. 4288 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Sanzione di AGCOM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Emittente televisiva ritenuta responsabile dell’omissione, durante la televendita, dell’indicazione del prezzo del prodotto offerto - Violazione dell’art. 5-bis, comma 3, della delibera n. 538/01/CSP (regolamento adottato dall’AGCOM sulla pubblicità) - Offerta tenuta ad essere chiara, accurata e completa quanto ai suoi principali elementi quali il prezzo, le garanzie, i servizi post-vendita e le modalità della fornitura o della prestazione - Sanzione di AGCOM - Ricorso - Accoglimento - Condotta sanzionata costituente una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 22, co. 1 e co. 4, D.Lgs. n. 206/2005 - Competenza ad intervenire nei confronti delle condotte dei professionisti che integrano una pratica commerciale scorretta, anche nei settori regolati, spettante, in via esclusiva, all’AGCM, acquisito il parere dell’Autorità di regolazione competente - Appello - Rigetto - Correttamente individuata l’AGCM quale Autorità competente a sanzionare la condotta in questione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 14/05/2024, n. 13349 [Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto]
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti - Domanda dei committenti per la condanna della società ex art. 2049 cod. civ. ovvero, in via subordinata, ex art. 2043 cod. civ., al risarcimento di tutti i danni patrimoniali causati durante alcuni lavori di manutenzione ad essa affidati da altra società, giusta contratto di subappalto - Chiamata in causa della compagnia assicuratrice - Accoglimento della domanda principale - Accertata la responsabilità ex art. 2049 cod. civ. della convenuta e condanna della stessa e della compagnia assicuratrice (quest’ultima nei limiti previsti dalla polizza), in solido, a pagare il risarcimento del danno agli attori - Appello - Contestata la sentenza impugnata nella parte in cui aveva negato il diritto dell'appellante ad essere interamente manlevato dalla società assicuratrice del danno cagionato - Rigetto - Ricorso principale e ricorso incidentale - Accoglimento di entrambi i ricorsi - Limitata in appello l’operatività della copertura assicurativa con una motivazione priva di logica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Indennizzi e risarcimenti
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3 del regolamento (UE) 2022/1925 — DMA.100042 - ByteDance – servizi pubblicitari online (notificata con il numero C(2024) 3153).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 11 ottobre 2024, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13150 [Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale]
Concorrenza - Accertato in appello il diritto di Poste Italiane di applicare a concessionario del servizio di riscossione la commissione per ciascun bollettino di conto corrente postale relativo al versamento ICI - Ricorso principale e ricorso incidentale - Rigetto del ricorso principale - Assorbito il ricorso incidentale - Rapporto sussistente tra l’ente gestore del servizio di conto corrente e il concessionario avente natura monopolistica, la quale, tuttavia, non comporta la gratuità delle prestazioni svolte ma un vantaggio proporzionale per entrambe le parti - Obbligo dei concessionari incaricati alla riscossione dell’ICI di disporre di un conto corrente a loro nome presso Poste Italiane per il versamento dell’imposta implicante un aiuto di Stato a favore di quest’ultima, solo qualora i giudici nazionali dovessero verificare che tale misura sia imputabile allo Stato, procurando un vantaggio selettivo in favore di Poste Italiane, a mezzo di risorse statali e suscettibile di falsare la concorrenza degli scambi tra Stati membri.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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- Cassazione civile (ord.), sez. II, 13/05/2024, n. 12936 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Decreto ingiuntivo emesso a favore di sub-appaltatore per il pagamento del corrispettivo dovuto dall’appaltatore per la fornitura e posa in opera di tende per gazebo - Opposizione - Opera non realizzata a regola d’arte - Domanda dell’opponente per la revoca del decreto ingiuntivo, la riduzione del prezzo dell’opera e la chiamata in causa del committente per essere manlevato dallo stesso in caso di condanna al pagamento - Rigetto dell’opposizione - Accoglimento della domanda di manleva - Committente chiamato in causa condannato a pagare la somma oggetto del decreto a favore dell’opponente - Appello - Rigetto - Ricorso - Contestata la mancata applicazione degli artt. 128- 130 del Codice del consumo - Rigetto - Nessuna responsabilità si ritiene addebitabile al sub-appaltatore, anche qualora si applicassero le norme a tutela del consumatore, essendo l’opera di cui è causa stata eseguita a regola d’arte.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Attività professionali
- T.A.R. Campania Napoli, sez. I, 13/05/2024, n. 3090 [Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria]
Concorrenza - Procedura aperta per l’affidamento quadriennale dei servizi di vigilanza armata e dei servizi di reception e portierato presso le sedi delle Aziende Sanitarie ed Ospedaliere della Regione - Espletamento di due gare separate - Aggiudicazione di una gara a gruppo di società - Ricorso della seconda classificata in graduatoria - Violazione dell’art. 51 del D.Lgs. n. 50/2016 - Vincolo di partecipazione e vincolo di aggiudicazione - Stazione appaltante tenuta a considerare le offerte del gruppo societario come provenienti da un unico concorrente e ad escludere una delle società, di minor rilevanza, dal lotto non rientrante tra quelli di maggior valore - Accoglimento - Fondatezza della censura di violazione del vincolo di partecipazione che si traduce nell’illegittimità dell’aggiudicazione gravata in giudizio perché adottata in violazione del vincolo di partecipazione che limitava solo ai primi lotti più rilevanti il numero di offerte proponibili da parte del gruppo di imprese riconducibili ad un unico centro decisionale.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Servizi di sicurezza e vigilanza
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13126 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri - Domanda di risarcimento del danno]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa relativi a fatti di “doping” riguardanti il mondo sportivo del ciclismo, in cui si attribuivano ad un medico fatti non veritieri quali, in particolare, la radiazione dal CONI e l’essere stato destinatario di una connessa condanna penale definitiva - Domanda di risarcimento del danno rivolta all’editore e direttore responsabile della testata giornalistica - Rigetto - Appello - Accoglimento - Medico non “radiato” dal Coni in quanto il deferimento agli organi di giustizia sportiva si era concluso con l’archiviazione e non ancora «definitivamente» condannato per le condotte di “doping” - Ricorso - Accoglimento - Rilevanti le imprecisioni che stravolgono il fatto "vero" in maniera tale da renderne offensiva la sua attribuzione a taluno - Ritenute marginali quelle inesattezze che non mutano in peggio l'offensività della narrazione -Irrilevanti le inesatte circostanze attribuite al ricorrente.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Cassazione civile (ord.), sez. III, 13/05/2024, n. 13144 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Pubblicazione di articoli di stampa dedicati ad una indagine svolta dalla Procura per fatti di corruzione in atti giudiziari posti in essere da avvocati e da magistrati per favorire la scarcerazione di soggetti di primo piano della camorra - Diffamazione - Domanda di uno dei magistrati per ottenere il risarcimento del danno - Rigetto - Appello - Accoglimento - Risarcimento del danno non patrimoniale da diffamazione - Ricorso - Inammissibilità - Integrato il danno-evento, consistente nella lesione dei diritti all’onore, alla reputazione professionale e all’immagine del magistrato offeso - Sussistente anche la prova delle conseguenze dannose risarcibili di natura non patrimoniale, in considerazione della gravità della lesione e dalla diffusività della notizia diffamatoria, avuto riguardo alla vasta platea dei lettori del giornale e alla area socio-culturale di riferimento, comprensiva di appartenenti alla magistratura e al ceto forense.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- Minori: il Garante richiede informazioni sull'inserimento dei test Invalsi nel curriculum dello studente
Il Garante per la protezione dei dati personali rende noto di aver inviato una richiesta di informazioni all'Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (Invalsi), in merito alla possibile integrazione dei test nel curriculum digitale degli studenti.
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Classificazione:
Privacy - Minori
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 13/05/2024, n. 12967 [Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Reclamo al Garante per la protezione dei dati personali presentato da uno studente universitario e concernente l’impiego, da parte dell’università, di un sistema di supervisione “proctoring”, nell’ambito dello svolgimento delle prove scritte d’esame degli studenti]
Trattamento dei dati personali - Dati genetici e biometrici - Reclamo al Garante per la protezione dei dati personali presentato da uno studente universitario e concernente l’impiego, da parte dell’università, di un sistema di supervisione “proctoring”, nell’ambito dello svolgimento delle prove scritte d’esame degli studenti - Trattamento dei dati biometrici effettuato in violazione degli artt. 5, par. 1, lett. a), c) ed e), 6, 9, 13, 25, 35, 44 e 46, del Reg. 2016/679 (GDPR) nonché 2-sexies del Codice Privacy - Sanzione - Impugnazione - Accoglimento parziale - Esclusa nella fattispecie l’applicazione dell’art. 9 del GDPR e la sussistenza di un trattamento di dati biometrici - Ritenuta applicabile la disciplina prevista per i dati personali comuni, ex art. 6 del GDPR - Ricorso del Garante - Accoglimento - Controllo conclusivo della prova di esame affidato al docente persona fisica, non atto ad escludere (né incompatibile con) il trattamento automatizzato dei dati biometrici, ove già attuato mediante l’impiego del software, e non idoneo a sottrarre lo stesso alla disciplina di cui all’art. 9 del GDPR.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati genetici e biometrici
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- Commissione europea - Decisione 13/05/2024 [M.11491 - MT AEROSPACE / EGI / JV - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Elettronica e informatica
- Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3, del regolamento (UE) 2022/1925 (CASO) DMA.100019 – BOOKING - ONLINE INTERMEDIATION SERVICES – VERTICALS) (notificata con il numero C(2024) 3176 final).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 4 luglio 2024, n. C)
Sintesi della decisione della Commissione del 13 maggio 2024 relativa a una decisione a norma dell'articolo 3, del regolamento (UE) 2022/1925 (CASO) DMA.100019 – BOOKING - ONLINE INTERMEDIATION SERVICES – VERTICALS) (notificata con il numero C(2024) 3176 final).
(Sintesi Decisione 13/05/2024, pubblicata in G.U.U.E. 4 luglio 2024, n. C)
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Categoria:
documentazione
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. II, 13/05/2024, n. 13052 [Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di esposti a cariche istituzionali e pubblicazione di articoli di stampa ritenuti lesivi della reputazione di magistrato - Domanda di risarcimento del danno derivante da diffamazione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto]
Trattamento dei dati personali - Diritto all’informazione e all’espressione - Invio di esposti a cariche istituzionali e pubblicazione di articoli di stampa ritenuti lesivi della reputazione di magistrato - Domanda di risarcimento del danno derivante da diffamazione - Accoglimento parziale - Appello - Rigetto - Fonte informativa del giornalista individuata nella persona dell’avvocato, autore dell'esposto, avuto riguardo al contenuto di tali informazioni (le quali replicavano quelle contenute negli esposti presentati dal legale), allo stile e al linguaggio utilizzati (anche essi ripetitivi di espressioni contenute nei detti esposti), ai rapporti di confidenza esistenti tra l’avvocato e il giornalista - Concorso nel delitto di diffamazione a mezzo stampa - Ricorso - Rigetto - Stabilita per il delitto di diffamazione, nel caso di specie, una prescrizione più lunga di quella prevista nei primi due commi dell’art. 2947 cod. civ., che rientra nell’orbita di operatività del terzo comma - Esclusa in appello la maturazione della prescrizione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Diritto all’informazione e all’espressione
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Settore:
Radiotelevisione, diritti televisivi, editoria e stampa, servizi pubblicitari
- La Corte di Giustizia si pronuncia sul termine di prescrizione applicabile alle azioni per il risarcimento del danno per violazioni continuative delle norme europee in materia di concorrenza
di Marco Stillo
In data 18 aprile 2024, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata nella causa C-605/21, Heureka Group a.s. contro Google LLC, sull’interpretazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), dell’articolo 10, dell’articolo 21, paragrafo 1, nonché dell’articolo 22 della Direttiva 2014/104/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 novembre 2014, relativa a determinate norme che regolano le azioni per il risarcimento del danno ai sensi del diritto nazionale per violazioni delle disposizioni del diritto della concorrenza degli Stati membri e dell’Unione europea[1] e del principio di effettività. Tale domanda era stata presentata nell’ambito di una controversia tra Heureka Group a.s. (“Heureka”), una società ceca attiva sul mercato dei servizi di comparazione dei prezzi di vendita, e la Google LLC (“Google”) in merito al risarcimento del danno asseritamente subito a causa di una violazione dell’articolo 102 TFUE commessa da quest’ultima e dalla sua società madre, la Alphabet Inc. (“Alphabet”), e constatata dalla Commissione in una decisione non ancora definitiva.
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Classificazione:
Concorrenza - Abuso di posizione dominante
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 11/05/2024, n. 9313 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Nota cioccolateria ritenuta responsabile di aver utilizzato talune modalità di presentazione in etichetta della percentuale di cacao, contenuta nella barretta venduta, in modo ingannevole e decettivo - Violazione degli artt. 20, co. 2, e 21, co. 1, lett. b), del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Nota cioccolateria ritenuta responsabile di aver utilizzato talune modalità di presentazione in etichetta della percentuale di cacao, contenuta nella barretta venduta, in modo ingannevole e decettivo - Violazione degli artt. 20, co. 2, e 21, co. 1, lett. b), del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Rigetto - Informazione capziosa contenuta sul fronte della barretta atta a produrre, secondo l'id quod plerumque accidit, un effetto “aggancio” del tutto decettivo, posto che il consumatore era evidentemente indotto a comprare la barretta in ragione della palesata elevata percentuale dell'ingrediente principale, apparentemente riferito all’intera composizione del prodotto - Percentuale più alta di cacao quale indice di miglior qualità del prodotto - Claim ritenuto idoneo ad indurre in errore i consumatori, comprimendo la loro scelta commerciale ed inducendoli ad assumere una decisione di acquisto che altrimenti non avrebbero preso.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 11/05/2024, n. 9315 [Concorrenza - Intese - Accordo per la realizzazione di una partnership per la distribuzione e il supporto tecnologico (c.d. “deal memo distribution”) stipulato da società assegnataria dei diritti per la trasmissione di eventi calcistici in pay tv e operatore di telecomunicazione]
Concorrenza - Intese - Accordo per la realizzazione di una partnership per la distribuzione e il supporto tecnologico (c.d. “deal memo distribution”) stipulato da società assegnataria dei diritti per la trasmissione di eventi calcistici in pay tv e operatore di telecomunicazione - Gestore telefonico divenuto, in forza dell’accordo, unico operatore di telecomunicazione e audiovisivo autorizzato a vendere i contenuti calcistici in modalità congiunta (c.d. “hard bundle”) oppure con un’offerta a listino (c.d. “à la carte”) - Intesa anticoncorrenziale vietata dall’art. 101 TFUE - Esclusiva concessa all’operatore atta a precludere la possibilità per i concorrenti di replicare l’offerta dei servizi di telecomunicazione da esso forniti - Sanzione di AGCM - Ricorsi delle società - Rigetto - Condotta dell’impresa qualificabile come circostanza attenuante solamente ove essa intervenga prima della cessazione dell’infrazione - Irrilevante, nella determinazione della sanzione, l’avvenuta stipula tra le parti di un “distribution agreement” con la clausola di “non-exclusivity” in quanto posteriore alla cessazione della violazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Intese
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Consiglio di Stato, sez. III, 10/05/2024, n. 4242 [Concorrenza - Istanza di società farmaceutica rivolta all’AIFA per poter accedere a parte della documentazione in possesso dell’Amministrazione e relativa all’istanza di impresa concorrente per la reiterazione delle domande di autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti allergeni, ex art. 1, commi 1 e 5, del D.L. n. 160/1996]
Concorrenza - Istanza di società farmaceutica rivolta all’AIFA per poter accedere a parte della documentazione in possesso dell’Amministrazione e relativa all’istanza di impresa concorrente per la reiterazione delle domande di autorizzazione all’immissione in commercio di prodotti allergeni, ex art. 1, commi 1 e 5, del D.L. n. 160/1996 (Misure urgenti per l’efficacia dell’azione amministrativa nel settore dei medicinali e dei presidi medico-chirurgici) - Accoglimento - Ricorso della società controinteressata - Rigetto - Appello - Contestata la ritenuta sussistenza di un rapporto di concorrenzialità tra le due società, dal momento che le stesse non opererebbero nello stesso segmento di mercato - Medicinali prodotti dalle due società aventi forme farmaceutiche, principi attivi e indicazioni di utilizzo completamente diversi - Rigetto - Società ritenute competere sul medesimo mercato, poiché entrambe producono farmaci volti a trattare le medesime patologie, a prescindere dalle modalità di commercializzazione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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