- Scatto di fotografie all’interno di proprietà altrui: anche la proprietà privata può considerarsi luogo aperto al pubblico in mancanza di ogni protezione rispetto alla privacy
di Claudia Dierna
Non è integrato il reato di “Interferenze illecite nella vita privata” di cui all’art. 615 bis cod. pen. per il solo fatto che si adoperino strumenti di ripresa e osservazione a distanza, nel caso in cui gli stessi siano utilizzati esclusivamente per la captazione di quanto avvenga in spazi che, pur di pertinenza privata, siano, però, di fatto, non protetti dalla vista degli estranei, intendendo la norma proteggere ciò che tendenzialmente non è visibile ai terzi. Queste le conclusioni del Tribunale, chiamato a pronunciarsi su un caso in cui la parte convenuta si era resa responsabile di aver fotografato in una proprietà privata gli ospiti di un evento allestito al suo interno e che ha ritenuto insussistente il reato in mancanza di ogni protezione rispetto alla pretesa privacy violata.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 08/11/2023, n. 16559 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Promozione di un procedimento di conciliazione nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (oggi TIM S.p.A.), ritenuta responsabile del mancato rispetto del contratto “Alice business tutto compreso” sottoscritto - Esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Promozione di un procedimento di conciliazione nei confronti di Telecom Italia S.p.A. (oggi TIM S.p.A.), ritenuta responsabile del mancato rispetto del contratto “Alice business tutto compreso” sottoscritto - Esperimento del tentativo obbligatorio di conciliazione con esito negativo - Istanza per la promozione della procedura di definizione della controversia ai sensi degli artt. 14 e ss. del “Regolamento sulle procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti” - Delibera Co.Re.Com. per la condanna di Telecom al pagamento delle somme dovute per l'attivazione di profili tariffari non richiesti e il rimborso di tutti i canoni pagati e lo storno di quelli non pagati sulle fatture - Ricorso - Rigetto - Esente da responsabilità l’utente, che ha potuto comprendere il reale importo addebitato dalla Telecom in ritardo per fatto imputabile a quest’ultima, costituito da problematica tecnica.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.A.R. Lazio Roma, sez. IV, 08/11/2023, n. 16583 [Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istanza di annullamento della delibera AGCOM che ha definito una controversia insorta tra una società TLC e Telecom Italia S.p.A. in materia di importi - Ritenuta legittima la sospensione del pagamento del corrispettivo relativo al traffico effettuato su alcune numerazioni]
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi - Istanza di annullamento della delibera AGCOM che ha definito una controversia insorta tra una società TLC e Telecom Italia S.p.A. in materia di importi - Ritenuta legittima la sospensione del pagamento del corrispettivo relativo al traffico effettuato su alcune numerazioni non geografiche disposta da Telecom in ragione della sospetta natura fraudolenta di tale traffico - Dedotte nel ricorso le carenze dell’attività istruttoria condotta da AGCOM, che non avrebbe effettuato le necessarie verifiche circa la correttezza degli importi oggetto di sospensione - Rigetto - Oggetto del provvedimento di AGCOM costituito dalla sospensione dei corrispettivi maturati a favore della società ricorrente con riferimento a numerazioni non geografiche (NNG) sulle quali Telecom aveva rilevato casi di traffico anomalo - Comportamenti fraudolenti consistiti nel manomettere le cabine riparti linea della Telecom tramite le quali collegavano numerosi ignari utenti ai numeri anzidetti, inducendo in errore la Telecom sulla effettiva provenienza dai rispettivi intestatari.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- Clausole abusive nei contratti con i consumatori: gli effetti della dichiarazione del carattere abusivo di una clausola
di Marta Miccichè
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è pronunciata su un rinvio pregiudiziale ai sensi dell’articolo 267 TFUE riguardante l’interpretazione dell’articolo 6, paragrafo 1, e dell’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 93/13/CEE concernente le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori.
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- T.A.R. Emilia Romagna Parma, sez. I, 08/11/2023, n. 311 [Concorrenza - Aiuti di Stato - Inammissibilità delle domande di premio e sostegno presentate da società agricola in relazione ai tipi di operazione “Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori”e “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento”]
Concorrenza - Aiuti di Stato - Inammissibilità delle domande di premio e sostegno presentate da società agricola in relazione ai tipi di operazione “Aiuto all'avviamento di imprese per giovani agricoltori”e “Investimenti in azienda agricola per giovani agricoltori beneficiari di premio di primo insediamento” di cui alla Deliberazione n. 2136/2021, ai sensi del Reg. UE n. 1305/2013 e del PSR 2014-2020 della Regione - Sussistenza di un rapporto di cointeressenza vietato dal bando - Inutilizzabilità di preventivi provenienti da due società che, avendo un socio persona fisica in comune, non sono stati ritenuti idonei a rappresentare la reale concorrenza tra offerte - Ricorso - Rigetto - Collegamento tra imprese configurabile anche tramite persone fisiche - Rilevato controllo societario, rappresentato dalla presenza dello stesso socio in entrambe le società, ragionevolmente espressivo della sanzionata non congruità dei preventivi per violazione del principio di reale concorrenza e comparabilità.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aiuti di Stato
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Associazioni transfrontaliere europee e interoperabilità delle reti e dei sistemi informativi
Il 5 settembre 2023 la Commissione Europea ha adottato la proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulle associazioni transfrontaliere europee e la proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica i Regolamenti (UE) n. 2012 e (UE) 2018/1724 per quanto riguarda l'utilizzo del Sistema di informazione del mercato interno e dello sportello digitale unico ai fini di alcuni requisiti previsti dalla predetta direttiva sulle associazioni transfrontaliere europee.
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
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Settore:
Pubblica Amministrazione
- Rassegna news dell'8 novembre 2023 sull'attività delle Data Protection Authorities (DPA) in ambito europeo
La seguente rassegna propone una selezione di notizie, provvedimenti o altri documenti pubblicati recentemente dalle Data Protection Authorities (DPA) dell'Europa, consentendo di approfondire l'argomento trattato mediante rinvio al testo di riferimento:
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Classificazione:
Privacy - Aspetti generali
- Cassazione penale, sez. III, 08/11/2023, n. 44923 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope - Ricorso - Illegittimità dell'acquisizione dei tabulati telefonici ed inutilizzabilità degli esiti dei tabulati telefonici stessi]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti o psicotrope - Ricorso - Illegittimità dell'acquisizione dei tabulati telefonici ed inutilizzabilità degli esiti dei tabulati telefonici stessi - Tabulato telefonico, sulla base del quale poi è stata disposta l'intercettazione dei telefoni, non acquisito con provvedimento dell'autorità giudiziaria, ma del P.M. - Contestata la legittimità della disciplina transitoria di cui al comma 1 bis aggiunto all'art. 1 del D.L. 132 del 2021 dalla legge 178 del 2021 - Richiesto il rinvio alla CGUE - Inammissibilità per manifesta infondatezza e per genericità - Normativa transitoria ritenuta compatibile con la normativa comunitaria - Perseguita la finalità di non disperdere dati già acquisiti, subordinandone l'utilizzazione alla significativa illiceità penale di predeterminate ipotesi per cui è consentita l'acquisizione a regime e alla sussistenza di "altri elementi di prova", quale requisito di compensazione della mancanza di un provvedimento giudiziale di autorizzazione all'acquisizione.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- AGCOM - Delibera 08/11/2023 n. 43/23/CIR [Definizione della controversia L.L./Wind Tre S.p.A./Vodafone Italia S.p.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Fatturazioni contestate
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- T.R.G.A. Trentino-Alto Adige Trento, sez. unica, 07/11/2023, n. 176 [Concorrenza - Gara per la realizzazione del nuovo polo scolastico indetta dalla Provincia Autonoma di Trento su delega del Comune - Rilevata sostanziale e formale identità delle relazioni tecniche con riguardo all’offerta dei concorrenti - Sussistenza di indizi di collegamento sostanziale]
Concorrenza - Gara per la realizzazione del nuovo polo scolastico indetta dalla Provincia Autonoma di Trento su delega del Comune - Rilevata sostanziale e formale identità delle relazioni tecniche con riguardo all’offerta dei concorrenti - Sussistenza di indizi di collegamento sostanziale tali da fare ritenere che le offerte siano imputabili ad un unico centro decisionale - Attivazione del contradditorio con i due operatori economici interessati fine di acquisire eventuali controdeduzioni in ordine ad una possibile violazione del principio generale di segretezza dell’offerta, della libera concorrenza e/o della violazione di quanto prescritto dall’art. 80, co. 5, lett. m) del D.Lgs. 50/2016 - Esclusione dalla gara - Ricorso - Rigetto-Giustificazioni fornite dal ricorrente sulla contestata identità di parte rilevante dell’offerta tecnica non in grado di superare quanto posto a fondamento del provvedimento di esclusione impugnato.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Appalti pubblici
- Cassazione penale, sez. VI, 07/11/2023, n. 44882 [Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in relazione alla ritenuta gravità indiziaria in ordine ai reati ascritti - Ricorso - Utilizzazione delle comunicazioni "SkyEcc" poste a base della ritenuta gravità indiziaria - Documenti informatici trasmessi dall’autorità francese]
Trattamento dei dati personali - Dati giudiziari - Applicazione della misura cautelare della custodia in carcere in relazione alla ritenuta gravità indiziaria in ordine ai reati ascritti - Ricorso - Utilizzazione delle comunicazioni "SkyEcc" poste a base della ritenuta gravità indiziaria - Documenti informatici trasmessi dall’autorità francese tramite l'ordine di investigazione europeo emesso dalla A.G. italiana - Non note le modalità di acquisizione e decrittazione da parte dell’autorità francese, privandosi la difesa della verifica della loro utilizzabilità - Rigetto - Legittima l'utilizzazione di "chat" intercorse sulla piattaforma di comunicazione criptata "SkyEcc", acquisite mediante ordine europeo di indagine dall'autorità francese, potendo desumere gravi indizi di colpevolezza da atti di indagine compiuti all'estero, in un diverso procedimento, da Autorità straniere - Stato francese ritenuto garante della libertà individuale e riservatezza delle comunicazioni.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati giudiziari
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- Cassazione civile (ord.), sez. III, 07/11/2023, n. 30936 [Concorrenza sleale - Commercializzazione di software per la gestione di aziende, di studi di commercialisti e di consulenti del lavoro prodotti dalla “Zucchetti” da parte di società attiva nel settore della c.d. information tecnology, in forza di mandati di concessione dalla stessa rilasciati - Atti di concorrenza sleale]
Concorrenza sleale - Commercializzazione di software per la gestione di aziende, di studi di commercialisti e di consulenti del lavoro prodotti dalla “Zucchetti” da parte di società attiva nel settore della c.d. information tecnology, in forza di mandati di concessione dalla stessa rilasciati - Decreto ingiuntivo emesso nei confronti della società IT in quanto inadempiente ai propri obblighi di pagamento - Opposizione - Zucchetti asseritamente resasi compartecipe degli atti di concorrenza sleale posti in essere da società nata da un illecito “spin off” di taluni dipendenti della società IT in questione, avendole affidato un mandato di concessione analogo a quello ad essa, in precedenza, rilasciato - Esistenza degli atti di concorrenza sleale della società “spin off” accertata giudizialmente, all’esito di un procedimento ex art. 700 cod. proc. civ. - Rigetto dell’opposizione - Appello - Rigetto - Ricorso - Rigetto - Tesi del concorso della Zucchetti nell’attività di concorrenza sleale posta in essere dalla società “spin off” ritenuta non confermata.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Concorrenza sleale
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- Tribunale Taranto 07/11/2023 [Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Condominio - Utilizzo degli strumenti di videosorveglianza ammesso in presenza di concrete situazioni che ne giustificano l’installazione - Uso delle apparecchiature volte a riprendere aree esterne a edifici ed immobili - Trattamento da effettuarsi con modalità tali da limitare l’angolo visuale]l
Trattamento dei dati personali - Videosorveglianza - Condominio - Utilizzo degli strumenti di videosorveglianza ammesso in presenza di concrete situazioni che ne giustificano l’installazione - Uso delle apparecchiature volte a riprendere aree esterne a edifici ed immobili - Trattamento da effettuarsi con modalità tali da limitare, per quanto possibile, l’angolo visuale all’area effettivamente da proteggere - Disposizione dell'art. 1122-ter cod. civ. secondo cui le deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza su di esse sono approvate dall’assemblea del condominio con la maggioranza di cui al secondo comma dell’art. 1136 cod. civ..
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Videosorveglianza
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Settore:
Attività immobiliari
- AGCOM - Determina 07/11/2023 n. 4/23/DTC [Pubblicazione della proposta definitiva di impegni relativa al procedimento sanzionatorio n. 3/23/DTC presentata dalla società Vodafone Italia S.p.A.]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Aspetti generali
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Settore:
Telecomunicazioni (TLC)
- AGCM - Segnalazione 07/11/2023, n. AS1926 (ex S4746) [COMUNE DI MILANO - AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA IN FAVORE DELLA SOCIETÀ MILANO RISTORAZIONE SPA]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Turismo e ristorazione
- Cassazione civile, sez. III, 07/11/2023, n. 30932 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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- Cassazione civile, sez. III, 06/11/2023, n. 30737 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali 27 ottobre 2005).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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- Cassazione civile, sez. III, 06/11/2023, n. 30729 [Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso]
Trattamento dei dati personali - Dati bancari e finanziari - Contratto di conto corrente bancario - Poste Italiane s.p.a. ritenuta responsabile di aver eseguito il pagamento a favore di persona diversa dal beneficiario, identificata in base ad un documento di identità presumibilmente falso, inducendo il correntista a pagare nuovamente la somma dovuta al reale creditore - Domanda di risarcimento del danno consistito nella duplicazione del pagamento - Accoglimento - Appello di Poste - Accoglimento - Ricorso - Rigetto - Fornita da Poste la prova di avere adoperato la dovuta diligenza professionale nell'identificazione della persona presentatasi all'incasso - Necessità di bilanciare le esigenze dell'attività di identificazione con quelle di tutela della riservatezza della persona identificata, che consentono la conservazione della copia riprodotta solo in casi stabiliti selettivamente dalla legge e non oltre il tempo necessario in rapporto alle finalità perseguite (Delib. del Garante per la Protezione dei Dati Personali 27 ottobre 2005).
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Privacy - Dati bancari e finanziari
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- Commissione europea - Decisione 06/11/2023 [M.11258 - BDT / SOFIMA HOLDINGS / SOFIMA - Compatibilità con il mercato comune di una concentrazione]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Concentrazioni tra imprese
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Settore:
Metallurgia e siderurgia
- Consiglio di Stato, sez. VI, 06/11/2023, n. 9566 [Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Società operante nella vendita al dettaglio di energia elettrica e gas naturale ritenuta responsabile di aver attivato forniture non richieste di energia elettrica e gas naturale in assenza di una corrispondente manifestazione di volontà, diffuso informazioni ingannevoli o omissive]
Tutela dei consumatori - Pratiche commerciali scorrette - Società operante nella vendita al dettaglio di energia elettrica e gas naturale ritenuta responsabile di aver attivato forniture non richieste di energia elettrica e gas naturale in assenza di una corrispondente manifestazione di volontà, diffuso informazioni ingannevoli o omissive al fine di effettuare attivazioni di forniture non richieste, nonché ostacolato il diritto di recesso dei consumatori - Violazione degli artt. 20, 24, 25, e 26 del Codice del Consumo - Sanzione di AGCM - Ricorso - Incompetenza dell’AGCM ad adottare il provvedimento, in quanto la competenza spetterebbe esclusivamente all’ Autorità di settore - Rinvio delle questioni pregiudiziali alla Corte di Giustizia europea - Rigetto del ricorso - Appello - Rigetto - Competenza ad intervenire in presenza di una pratica commerciale scorretta riservata all’AGCM - Competenza delle Autorità di settore residuale e ricorrente soltanto quando la disciplina di settore regoli “aspetti specifici” delle pratiche che rendono le due discipline incompatibili.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Energia e ambiente
- T.A.R. Lazio Roma, sez. I, 06/11/2023, n. 16396 [Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Subordinata la fornitura ai coltivatori di talune sementi della varietà di grano “Cappelli” alla stipula di accordi di coltivazione che prevedevano il conferimento dell’intera produzione di granella realizzata con le suddette sementi]
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette - Subordinata la fornitura ai coltivatori di talune sementi della varietà di grano “Cappelli” alla stipula di accordi di coltivazione che prevedevano il conferimento dell’intera produzione di granella realizzata con le suddette sementi, in violazione dell’art. 62, comma 2, lett. c) e d), del D.L. n. 1/2012 - Ritardo e rifiuto in maniera ingiustificatamente selettiva della fornitura delle suddette sementi a taluni coltivatori, contravvenendo al disposto di cui all’art. 62, comma 2, lett. e), del D.L. n. 1/2012 - Aumento significativo dei prezzi delle sementi senza che ciò fosse giustificato da ragioni di carattere economico e/o tecnologico, con ciò violando l’art. 62, comma 2, lett. a), del D.L. n. 1/2012 - Irrogazione di sanzioni amministrative pecuniarie - Autonomia delle condotte sanzionate.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette
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Settore:
Agroalimentare, allevamento e grande distribuzione
- Illegittimo trattamento dei dati sanitari: opposizione all’ordinanza-ingiunzione che prevede l'irrogazione della sanzione
La Corte di Cassazione si è pronunciata su un ricorso proposto dal Garante per la protezione dei dati personali contro un’azienda sanitaria per la riforma di una decisione di secondo grado con cui veniva dichiarata illegittima l’ordinanza di ingiunzione per il pagamento di una sanzione irrogata all’azienda dal Garante.
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Classificazione:
Privacy - Dati sanitari
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Settore:
Istruzione, sanità e servizi sociali
- L'UE e il Giappone concludono un accordo storico sui flussi di dati transfrontalieri
L'Unione Europea ed il Giappone hanno raggiunto un accordo storico per agevolare il commercio online durante la riunione dei ministri del commercio del G7 a Osaka.
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Classificazione:
Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero
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Settore:
Tecnologie dell'informazione e della comunicazione (ICT)
- Cassazione civile (ord.), sez. I, 03/11/2023, n. 30556 [Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda diretta alla ripetizione di somme versate alla banca a titolo di interessi passivi su contratti di mutuo per effetto del meccanismo di collegamento al tasso di cambio franco svizzero-euro del saggio d’interesse, denunciato come illecito]
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali - Domanda diretta alla ripetizione di somme versate alla banca a titolo di interessi passivi su contratti di mutuo per effetto del meccanismo di collegamento al tasso di cambio franco svizzero-euro del saggio d’interesse, denunciato come illecito - Rigetto - Appello - Rigetto - Ricorso - Mancato rilievo d’ufficio della nullità delle clausole dei contratti di mutuo prima casa stipulati con mutuatari consumatori per difetto di chiarezza e di comprensibilità, per vessatorietà ed eccessivo squilibrio - Violazione degli obblighi di diligenza professionale, buona fede, correttezza, trasparenza e chiarezza e del connesso divieto di abuso nei contratti e nei rapporti tra professionisti e consumatori - Richiesta di restituzione e/o riaccredito degli importi illegittimamente addebitati e risarcimento dei danni patiti - Rigetto - Meccanismo di regolazione del mutuo ritenuto sufficientemente chiaro all’interno del complessivo impianto contrattuale - Clausole non ritenute vessatorie.
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Categoria:
giurisprudenza
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Classificazione:
Tutela dei consumatori - Condizioni contrattuali
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Settore:
Banche, assicurazioni e finanziarie
- AGCM - Parere 03/11/2023, n. AS1921 (ex S4778) [REGOLAMENTAZIONE LICENZE TAXI]
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Categoria:
prassi-e-decisioni
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Classificazione:
Concorrenza - Aspetti generali
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Settore:
Trasporti e infrastrutture dei trasporti