• Concorrenza - Intese

Antitrust: la Commissione europea rende vincolanti gli impegni assunti da Broadcom per garantire la concorrenza nei mercati dei chipset per decoder TV e modem

8 ottobre 2020

Il 7 ottobre 2020 la Commissione europea ha adottato una decisione che rende legalmente vincolanti gli impegni offerti da Broadcom. Broadcom sospenderà tutti gli accordi esistenti contenenti clausole di esclusività o quasi esclusività e/o clausole di sfruttamento relative ai sistemi su chip per set-top box TV e modem Internet.
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

UE: la pronuncia della CGUE su trattamento e conservazione dei dati degli utenti di servizi di comunicazione elettronica

7 ottobre 2020

La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si è espressa sulla controversa legittimità della procedura di trasmissione di dati personali ad autorità competenti, con relativa archiviazione di lunga durata da parte di erogatori di servizi di comunicazione elettronica, a tutela di un supposto preminente interesse di sicurezza nazionale.
  • Tutela dei consumatori - Salute e sicurezza

Informazioni sugli alimenti ai consumatori: una recente pronuncia della CGUE

7 ottobre 2020

La CGUE, con una recente sentenza, si è pronunciata, nell'ambito di un ricorso ai sensi dell'art. 267 TFUE, fornendo la corretta interpretazione relativamente alle informazioni agli alimenti che devono essere fornite ai consumatori ai sensi degli artt. 26, 38 e 39 del regolamento (UE) n. 1169/2011.
  • Concorrenza - Intese

Intese e settore del cemento - Dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione presentato da Buzzi Unicem S.p.A.

7 ottobre 2020

di Riccardo Fadiga Con la sentenza del 28 settembre 2020 il Consiglio di Stato (CdS) ha dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione proposto dalla società Buzzi Unicem S.p.A. (Buzzi o la Società) in relazione ad una sentenza dello stesso CdS che aveva confermato una sanzione antitrust per un cartello nel settore del cemento.
  • Privacy - Accesso agli atti

Dati sulla salute che rendono identificabili le persone che hanno contratto il virus da Covid-19: per il Garante privacy ha ragione la regione Valle d'Aosta a negarne l'accesso civico

6 ottobre 2020

Il Garante privacy ha espresso il suo parere al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza della Regione Autonoma Valle d’Aosta, nell'ambito di una richiesta di riesame di un giornalista su un provvedimento di diniego parziale ad una istanza di accesso a particolari dati concernenti la distribuzione dei casi di Covid-19.