I provvedimenti esaminati adottati dal Garante spagnolo (AEPD) hanno sanzionato condotte illecite e contrarie ai principi posti dal GDPR a tutela dei dati personali.
Con 4 provvedimenti del 2 luglio 2020, il Garante per la protezione dei dati personali ha ribadito che gli enti locali devono valutare con particolare attenzione se, in base alla normativa, possono rendere pubblici i dati personali, spesso anche particolarmente riservati, contenuti in delibere e in altri documenti.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha formulato parere favorevole su uno schema di decreto interministeriale recante la disciplina del c.d. "buono mobilità", istituito dall'articolo 2 del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito con modificazioni dalla legge 12 dicembre 2019 n. 141.
di Silvia Di Virgilio
La principale distinzione nell’ambito del marchio associato ad un prodotto si riscontra tra marca del produttore e marca del venditore. La prima è apposta dal produttore del prodotto ed è la cd. marca industriale. La seconda è apposta dal venditore del prodotto.
Il Tribunale di Roma ha confermato l’ordinanza ingiunzione irrogata dal Garante per la protezione dei dati personali nei confronti dell’Istituto nazionale di previdenza sociale.
Nel 2018 l'Isola di Man, dipendenza della Corona britannica ma non parte del Regno Unito, aveva già integrato all'interno del proprio ordinamento il GDPR.
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti della società PoltronesofàS.p.A., per verificare l'eventuale l’esistenza di pratiche commerciali scorrette.