di Luca Feltrin
Con la
sentenza dello scorso 11 aprile, il TAR Lazio (TAR) ha
parzialmente accolto il ricorso presentato dalla società VAR s.r.l. (Var o la Ricorrente) avverso il provvedimento emanato dall'
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM o l'Autorità), tramite il quale quest'ultima ha sanzionato la Ricorrente per un ammontare complessivo di €100.000
per aver posto in essere una pratica commerciale scorretta a danno dei consumatori. Questa sarebbe consistita, ad avviso dell'Autorità, nell'aver commercializzato, durante il periodo di tempo ricompreso tra dicembre 2014 e marzo 2016, un totale di quattro autovetture il cui chilometraggio pubblicizzato sarebbe risultato differente da quello effettivo. In tal modo, Var avrebbe, così,
elevato artificiosamente il valore commerciale delle autovetture in questione e, conseguentemente, ingannato i consumatori.