• Concorrenza - Aspetti generali

Conversione D.L. 143 su autoservizi pubblici non di linea: audizione alla Camera dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato

17 gennaio 2019

Il 16 gennaio 2019 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata sentita in audizione informale dinnanzi alla IX Commissione (Trasporti, poste e telecomunicazioni) della Camera dei Deputati in merito al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143 “Disposizioni urgenti in materia di autoservizi pubblici non di linea.
  • Concorrenza - Intese

Il potere di rimessione e il processo di giurisdizionalizzazione delle ANC. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato si rivolge alla Corte Costituzionale

17 gennaio 2019

di Roberto A. Jacchia e Davide Scavuzzo Il 4 dicembre 2018 si è tenuta la prima udienza pubblica dinanzi alla Corte Costituzionale in merito alla questione sollevata dal Collegio dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) in data 3 maggio 2018, con l’ordinanza n. 1, pubblicata nel Bollettino n. 17, relativa a possibili profili di contrarietà dell’articolo 93-ter, comma 1- bis, della Legge 89/1913[1] e dell’articolo 8, comma 2, Legge 287/1990[2], con gli articoli 3, 41 e 117, comma 1, della Costituzione. Questo, il contesto in cui si iscrive la prima rimessione alla Corte Costituzionale nella storia dell’Autorità.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

PlayStation 4 e videogiochi tramite PlayStation Store: l’Antitrust multa Sony per la carenza di informazioni

16 gennaio 2019

Con il provvedimento n. 27440 del 29 novembre 2018, l’Autorità Antitrust ha sanzionato il gruppo Sony per la carenza di informazioni sulla confezione del prodotto PlayStation e durante il processo di acquisto di videogiochi tramite Playstation Store, relativamente alla necessità di dover sottoscrivere un abbonamento a pagamento per poter giocare a distanza in modalità multiplayer online.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

L'Antitrust multa le società Philip Morris e Conti Editore per pubblicità occulta del dispositivo per fumatori IQOS

16 gennaio 2019

Con il provvedimento del 19 dicembre 2018, n. 27493, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha applicato una sanzione amministrativa di 500 mila euro a Philip Morris Italia srl e di 50 mila a Conti editore srl., per pratiche scorrette in merito all'inserimento di pubblicità occulta del dispositivo IQOS all'interno di articoli di riviste periodiche.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Sistema promozionale Lyoness con formula cashback: per l'Antitrust si tratta di vendita a carattere piramidale

15 gennaio 2019

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato con il Comunicato stampa del 14 gennaio 2019 informa che è stato concluso il procedimento istruttorio PS11086 nei confronti della società Lyoness Italia S.r.l., con l'applicazione di una sanzione complessiva di euro 3.200.000 per pratiche commerciali scorrette in merito alla vendita piramidale e promozione ingannevole.
  • Concorrenza - Abuso di posizione dominante

L'AGCM apre un procedimento istruttorio nei confronti delle società M-Dis Distribuzione Media S.p.A. e TO-Dis S.r.l. per una presunta condotta di abuso di dipendenza economica nel settore della distribuzione di stampa quotidiana e periodica

15 gennaio 2019

di Leonardo Stiz M-Dis Distribuzione Media S.p.A. (M-Dis) è un distributore nazionale di stampa quotidiana e periodica, controllata congiuntamente dalle società editrici RCS Media Group e DeAgostini. M-Dis controlla al 100% la società TO-Dis S.r.l. (To-Dis) (congiuntamente, le Società), anch'essa attiva come distributore nazionale di quotidiani e periodici nonché distributore locale per l'area di Torino. A seguito di una segnalazione dell'impresa Rovido (Rovido o la Segnalante), operante come distributore locale nell'area di Genova e delle zone limitrofe (il Mercato di Genova), l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha avviato un procedimento per accertare la sussistenza di condotte qualificabili come un abuso di dipendenza economica da parte delle Società nei confronti di Rovido.
  • Privacy

Diritto alla deindicizzazione e motori di ricerca: conclusioni dell’Avvocato Generale Szpunar nella causa C-507/17 (Google/CNIL)

14 gennaio 2019

di Maria Alessandra Monanni Il diritto di deindicizzazione dei propri dati personali da un motore di ricerca, quale Google, come delle informazioni legate al proprio nominativo, in seguito ad una specifica richiesta sul motore di ricerca - dati che allo stato di specie potrebbero non avere più la giusta pertinenza in quanto sia oramai mutato lo stato delle cose da renderle obsolete, oppure ritenute da principio false e quindi lesive per il soggetto interessato, per la sua reputazione e immagine - è strettamente connesso con il diritto all’oblio (diritto stabilito dalla Corte di Giustizia europea e così definito nella giurisprudenza).