di Riccardo Fadiga
Con la sentenza pubblicata lo scorso 4 giugno, il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (TAR) si è espresso sul ricorso proposto da Moby S.p.A. e dalla sua controllata Compagnia Italiana di Navigazione S.p.A. (congiuntamente, Moby/CIN) avverso il provvedimento con cui l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) aveva irrogato nei loro confronti una sanzione pari a oltre 29 milioni di euro per avere abusato della propria posizione dominante, in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).









