di Roberto A. Jacchia e Sara Capruzzi
In data 10 maggio 2019, 44 Stati degli Stati Uniti d’America[1] hanno intentato una causa dinanzi alla Federal Court del Connecticut nei confronti di venti imprese farmaceutiche, tra cui Teva, Pfizer, Novartis e Mylan, per aver posto in essere un cartello volto ad aumentare, e a mantenere artificialmente e coordinatamente elevati, i prezzi di oltre 100 farmaci generici, in alcuni casi superando il 1000%[2].










