• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Dalla disponibilità ingannevole al rimborso negato: confermata la sanzione AGCM ad una società di e-commerce

24 settembre 2025

Il Tribunale amministrativo regionale per il Lazio è recentemente tornato sul tema della tutela dei consumatori nel settore della vendita online, caratterizzato da un'intrinseca asimmetria informativa a svantaggio del cliente, richiamando l'attenzione sui principi fondamentali di correttezza e trasparenza che devono regolare il commercio elettronico.
  • Concorrenza - Aspetti generali

Funzionamento del mercato del credito nel settore sanitario e parità tra i contraenti: la pronuncia della Cassazione

24 settembre 2025

In un contratto tra un soggetto privato (Casa di Cura) e un ente pubblico (Azienda Sanitaria), se una clausola contrattuale specifica che la cessione dei crediti della Casa di Cura deve essere accettata dalla Regione (Abruzzo) in base agli articoli 69 e 70 del R.D. n. 2440 del 1923, tale accettazione non è un mero requisito formale. La mancanza dell'accettazione esplicita da parte della pubblica amministrazione rende la cessione del credito inefficace nei confronti dell'ente debitore e dei terzi, come previsto dalla normativa sulla contabilità generale dello Stato. Di conseguenza, il cessionario del credito non può validamente agire per il recupero delle somme ingiunte.
  • Privacy - Dati genetici e biometrici

Sistema FaceBoarding per identificare i passeggeri all'eroporto di Milano Linate: il Garante privacy blocca provvisoriamente SEA

18 settembre 2025

Con un recente provvedimento, il Garante per la protezione dei dati personali è intervenuto in merito all'utilizzo di un sistema di riconoscimento facciale, denominato “FaceBoarding”, ai fini dell’identificazione dei passeggeri ai varchi di accesso all’area sterile e ai gate di imbarco presso l’aeroporto di Milano Linate.
  • Privacy - Minori

Il principio dell'essenzialità dell'informazione si applica anche se non vi è stata pubblicazione dei dati personali delle parti ma ne è possibile l’identificazione?

17 settembre 2025

di Claudia Dierna La Corte d’Appello di Venezia è stata chiamata a riformare la sentenza del Tribunale che aveva confermato la sanzione disciplinare irrogata ad una giornalista in quanto ritenuta responsabile di aver violato le norme deontologiche in tema di minori, pubblicando un articolo di stampa riguardante una delicata vicenda di abusi subiti da una minore. Controversa è la sussistenza della violazione del principio dell'essenzialità dell'informazione nel caso in cui non vi sia stata pubblicazione dei dati personali delle parti, ma ne è comunque possibile l'identificazione.