di Marta Miccichè
Il Tribunale ordinario di Roma si è pronunciato in tema di diffamazione a mezzo stampa, stabilendo che la veridicità della notizia deve essere valutata al momento della sua diffusione, senza considerare gli eventi successivi e ricordando che la liceità della diffusione di dati su persone coinvolte in procedimenti penali non è preclusa dall'ordinamento vigente.









