Con una recente pronuncia il Tribunale di Ferrara ha chiarito che il professionista iscritto ad un albo ha l’onere di consultare costantemente il proprio indirizzo PEC, non potendo eccepire la nullità della notifica per verbali del Codice della Strada solamente perché riferiti a violazioni compiute come "privato cittadino" e non nell'esercizio della professione.









