• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Secondary ticketing e concessioni pubbliche: la tutela del consumatore prevale sull'inerzia del gestore

28 gennaio 2026

Integra una pratica commerciale scorretta, in violazione dell'art. 20, comma 2, del Codice del Consumo, la condotta del concessionario ufficiale dei servizi di biglietteria di un sito archeologico di rilievo internazionale che, per negligenza professionale, non adotti adeguate misure tecniche e contrattuali volte a contrastare il fenomeno del c.d. "secondary ticketing" (o bagarinaggio digitale).
  • Privacy - Data protection by design e by default

Identità digitale aziendale: le raccomandazioni del Garante privacy europeo su "European Business Wallets"

28 gennaio 2026

Il 19 novembre 2025, la Commissione Europea ha presentato una proposta legislativa volta ad istituire gli "European Business Wallets" (EBW), uno strumento digitale concepito per permettere agli operatori economici di identificarsi, autenticarsi e scambiare dati con valore legale in tutto l’alveo dell'Unione Europea.
  • Privacy - Aspetti generali

Il diritto al controllo del socio può essere ostacolato dalla tutela della privacy di terzi?

28 gennaio 2026

Il diritto del socio di una società a responsabilità limitata, che non partecipa all'amministrazione, di consultare i libri sociali ed i documenti della gestione (ex art. 2476, comma 2, cod. civ.) non può essere limitato da ragioni di tutela della riservatezza aziendale o della privacy di terzi. Tuttavia, per contemperare l’interesse del socio con quello della società a non subire vantaggi competitivi indebiti da parte di terzi, il giudice può subordinare l’accesso alla sottoscrizione di un patto di non divulgazione (NDA) da parte del socio e dei suoi professionisti.
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Trasparenza e consenso nel marketing digitale: l'Autorità francese sanziona per profilazione illecita sui social media

28 gennaio 2026

Il trattamento di dati personali consistente nella trasmissione di identificativi (email e numeri di telefono) degli aderenti ad un programma fedeltà verso piattaforme social per finalità di targeting pubblicitario richiede un consenso specifico, informato e preventivo. Non può ritenersi valida base giuridica il consenso genericamente prestato per la ricezione di comunicazioni di marketing via email o SMS, né l'informativa può considerarsi trasparente se non esplicita chiaramente il destinatario della comunicazione dei dati e le finalità di profilazione incrociata.