La Corte di Cassazione ha rigettato il ricorso di una compagnia aerea che chiedeva la restituzione di pagamenti effettuati ad una società petrolifera per il rifornimento di carburante negli aeroporti di Roma e Milano. La compagnia aerea, ricorrente principale, sosteneva che tali pagamenti, in particolare le cd. "fees" aeroportuali, fossero privi di causa e illeciti a causa di un presunto abuso di posizione dominante da parte dei gestori aeroportuali (soggetti terzi rispetto al contratto di compravendita tra la compagnia aerea e la società petrolifera).









