L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviatodue istruttorieper pratiche commerciali ingannevoli, aggressive e in violazione dei diritti contrattuali dei consumatori, nei confronti di Activision Blizzard (gruppo Microsoft).
di Jacopo Purificati"I due regimi di responsabilità devono agire in misura indipendente, senza che l’applicabilità o meno dell’uno interferisca con l’applicabilità o meno dell’altro".
di Claudia Dierna
La Cassazione recentemente ha confermato la legittimità dell’ordinanza-ingiunzione sanzionatoria irrogata dal Garante per la privacy a società ritenute responsabili di aver messo in atto un “telemarketing selvaggio” al fine di promuovere i servizi di compagnie del settore dell’energia elettrica e del gas. Infatti, la Suprema Corte ha accertato che all'epoca dei fatti contestati tra le società in questione vi è stato scambio di dati sensibili senza il consenso degli interessati e in difetto di una formale designazione del responsabile o sub responsabile del trattamento dei dati.
In materia di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della L. n. 241/1990, il diritto di difesa dell'interessato prevale sulla riservatezza del segnalante qualora la segnalazione incida direttamente sulla sfera giuridica di terzi e non ricorrano le specifiche tutele previste dal D.Lgs. n. 24/2023 ("whistleblowing"). Il diritto alla riservatezza del segnalante non può tradursi in un diritto all'anonimato assoluto laddove l'iniziativa intrapresa dal terzo sia idonea a ledere la posizione giuridica del soggetto segnalato.
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela dei diritti dei consumatori al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Privacy e trattamento dei dati al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
La Rassegna ha lo scopo di segnalare le novità normative e giurisprudenziali in materia di Tutela della concorrenza al fine di consentire un monitoraggio degli atti e delle pronunce più rilevanti.
La Commissione Nazionale per i Mercati e la Concorrenza (CNMC) spagnola ha inflitto una sanzione di circa 1,2 milioni di euro a ICON Europe, SL, azienda leader nel settore dei prodotti cosmetici e per parrucchieri. Il provvedimento, oltre ad irrogare la sanzione, segna la seconda volta nella storia dell'Autorità in cui la CNMC stabilisce direttamente la portata e la durata del divieto di stipulare contratti con la Pubblica Amministrazione.