Trattamento illecito di dati e revenge porn: la Cassazione stabilisce quale nocumento è stato arrecato in concreto alla vittima dalle condotte illecite
10 dicembre 2025
di Claudia Dierna
La Cassazione in un caso recente ha confermato la sentenza della Corte d'Appello di Cagliari, che aveva riconosciuto la responsabilità penale dell'imputato per aver commesso i reati di trattamento illecito di dati di cui all'art. 167, co. 2, D.Lgs. n. 196/2003 e di revenge porn di cui all' art. 612 ter c.p., essendosi impossessato di immagini e video sessualmente espliciti ritraenti un’amica e avendoli diffusi sui canali social, senza il consenso della stessa. La Suprema Corte ha altresì accertato quale nocumento è stato arrecato in concreto alla vittima dalle condotte illecite poste in essere.









