Pratiche ingannevoli, scorrette, e la valutazione dell'Amministrazione per gli impegni del soggetto sanzionato
7 gennaio 2026
Integra una pratica commerciale ingannevole e aggressiva la condotta del professionista che, attraverso un call center, contatti consumatori già clienti di rinomate case editrici qualificandosi falsamente come partner delle stesse o come ente non profit, occultando la finalità commerciale della chiamata dietro il pretesto di consegnare "certificati di valorizzazione" di opere d'arte già acquistate. In tali ipotesi, l'AGCM esercita legittimamente il proprio potere discrezionale nel respingere la proposta di impegni, qualora la pratica risulti connotata da manifesta scorrettezza e gravità, prevalendo l'esigenza sanzionatoria e deterrente su quella di mera correzione futura del comportamento.









