In tema di tutela dell'integrità del mercato e di configurabilità dell'illecito di insider trading secondario si è recentemente pronunciata la Corte di Cassazione, sottolineando la necessità di un'interpretazione più rigorosa delle norme a tutela del mercato e ribadendo che il mero possesso dell'informazione privilegiata, anche senza prova della sua esatta origine, è sufficiente a configurare l'illecito.