• Tutela dei consumatori - Irregolarità, malfunzionamenti e disservizi

Manomissione del contachilometri nella vendita di auto usate: non è prospettabile un intervento riparatore

17 dicembre 2025

In tema di vendita di beni di consumo, la manomissione del contachilometri di un’autovettura usata configura un difetto di conformità di tale gravità da legittimare il consumatore a richiedere l’immediata risoluzione del contratto, ai sensi degli artt. 135-bis, lett. c), e 135-quater del Codice del Consumo. Tale vizio, alterando in modo determinante le qualità garantite e l’affidabilità del bene, non è suscettibile di interventi riparatori da parte del venditore. 
  • Privacy - Marketing e attività promozionali

Contrasto al "tracking occulto": l'Autorità francese ha sanzionato American Express per violazione della normativa sui cookie

17 dicembre 2025

L’Autorità garante per la protezione dei dati personali francese (Commission Nationale de l’Informatique et des Libertés - CNIL) ha inflitto una sanzione pecuniaria di 1,5 milioni di euro ad American Express Carte France. Il provvedimento scaturisce da gravi irregolarità nella gestione dei tracker pubblicitari, installati o mantenuti sui dispositivi degli utenti senza un valido consenso o in aperta violazione delle preferenze espresse.
FOCUS
  • Privacy - Intelligenza artificiale

GDPR 2.0 unpacked: tutte le novità del Digital Omnibus

10 dicembre 2025

di Ariella Fonsi "Tra le novità sicuramente più interessanti del Digital Omnibus si annoverano le modifiche all’art. 9 del GDPR e, in generale, alla possibilità di utilizzare particolari categorie di dati per finalità di training dei sistemi di IA, così come definiti dall’AI Act. Nello specifico, la Commissione propone di inserire un’ulteriore deroga al divieto di trattamento delle categorie particolari di dati per lo sviluppo e funzionamento di sistemi di IA".
  • Privacy - Dati sanitari

Trattamento illecito dei dati sanitari: è necessario provare le conseguenze pregiudizievoli ai fini della liquidazione del danno

10 dicembre 2025

di Marta Miccichè In tema di responsabilità per trattamento illecito di dati personali relativi alla salute ai sensi dell'art. 82 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR), l'accertata illegittima condotta di un operatore sanitario (nel caso specifico, la diffusione non autorizzata della fotografia di una provetta contenente il tampone diagnostico) non è sufficiente, di per sé, a determinare la condanna al risarcimento del danno non patrimoniale a carico del titolare del trattamento, qualora il danneggiato non fornisca la prova del nesso di causalità tra l'illecito e un danno concreto ed effettivo (c.d. danno-conseguenza), ma risulti invece che l'informazione essenziale (l'esito positivo) fosse già stata diffusa dall'interessata stessa in precedenza o quasi contestualmente attraverso canali diversi da quelli istituzionali oggetto di violazione. 
  • Privacy - Sicurezza dei dati

Trattamento illecito di dati e revenge porn: la Cassazione stabilisce quale nocumento è stato arrecato in concreto alla vittima dalle condotte illecite

10 dicembre 2025

di Claudia Dierna La Cassazione in un caso recente ha confermato la sentenza della Corte d'Appello di Cagliari, che aveva riconosciuto la responsabilità penale dell'imputato per aver commesso i reati di trattamento illecito di dati di cui all'art. 167, co. 2, D.Lgs. n. 196/2003 e di revenge porn di cui all' art. 612 ter c.p., essendosi impossessato di immagini e video sessualmente espliciti ritraenti un’amica e avendoli diffusi sui canali social, senza il consenso della stessa. La Suprema Corte ha altresì accertato quale nocumento è stato arrecato in concreto alla vittima dalle condotte illecite poste in essere.