• Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Il caso Lidl Italia contro AGCM: la CGUE fa chiarezza sul concorso tra pratiche commerciali scorrette e informazioni alimentari

6 maggio 2026

L'articolo 3, paragrafo 4, della direttiva 2005/29/CE sulle pratiche commerciali sleali deve essere interpretato nel senso che esso non osta a che una condotta informativa ingannevole in ordine all'origine geografica di un prodotto alimentare possa essere accertata e sanzionata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ai sensi delle norme di recepimento di tale direttiva (artt. 20 e ss. Codice del Consumo), pur quando la medesima condotta integri contestualmente una violazione delle regole specifiche sull'informazione alimentare di cui all'articolo 7 del regolamento (UE) n. 1169/2011.
  • Concorrenza - Intese

La nullità nel credito agrario: validità delle clausole di salvaguardia nei contratti di finanziamento e presupposti per far valere la nullità antitrust delle fideiussioni

6 maggio 2026

In tema di intese anticoncorrenziali, la nullità parziale della fideiussione "a valle" conforme allo schema ABI (sanzionato dal Provvedimento della Banca d'Italia n. 55/2005) è rilevabile d'ufficio, a condizione però che risultino allegati e provati in atti gli elementi fattuali necessari, ossia l'esatta individuazione delle clausole nulle, la loro concreta applicazione al rapporto e l'incidenza sulla validità dell’obbligazione fideiussoria nel suo complesso.
  • Privacy - Rapporto di lavoro

Controlli difensivi sul lavoratore e dati aziendali: l'inutilizzabilità delle prove acquisite prima del "fondato sospetto" di illecito

6 maggio 2026

I cd. "controlli difensivi in senso stretto", finalizzati ad accertare specifiche condotte illecite del dipendente, si collocano al di fuori del perimetro applicativo e autorizzativo dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (L. n. 300/1970) solo qualora siano mirati e attuati ex post, ossia a seguito e a causa di un fondato sospetto circa la commissione di un illecito. Ne consegue che il controllo è lecito solo se riguarda dati acquisiti successivamente all'insorgere di tale sospetto, rimanendo del tutto irrilevante la circostanza che l'estrazione materiale o l'esame dei dati precedentemente registrati sia avvenuta in un momento successivo o dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Intelligenza artificiale generativa e rischio allucinazioni: l'Antitrust chiude con accettazione degli impegni 3 istruttorie

6 maggio 2026

Grazie all'attività di vigilanza condotta dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulle pratiche commerciali scorrette relative ai sistemi di intelligenza artificiale generativa,  i consumatori saranno più informati quando decidono di utilizzare i modelli di IA, in quanto DeepSeek, Mistral e NOVA AI forniranno informazioni trasparenti sul rischio delle cosiddette “allucinazioni”, ovvero la produzione di contenuti inesatti o fuorvianti.
  • Tutela dei consumatori - Trasparenza e tutela dell'utenza

Governance societaria: l’impatto dell’AI nelle nuove previsioni del TUF

6 maggio 2026

di Andrea Bernasconi e Gianmarco Rizzo Nel solco del Regolamento (UE) 2024/1689 (di seguito, “AI Act”) e della Legge 10 ottobre 2025, n. 132, il decreto legislativo 27 marzo 2026, n. 47 (il “Decreto”), attuativo della delega di cui all’articolo 19 della legge 5 marzo 2024, n. 21, interviene significativamente sul Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, di seguito “TUF”), introducendo - per la prima volta - specifiche previsioni in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.