• Privacy - Intelligenza artificiale

Smart glasses e GDPR: il Garante francese sulla privacy invita alla vigilanza

13 maggio 2026

Il panorama dei dispositivi "wearable" (indossabili) sta vivendo una trasformazione profonda con la diffusione degli occhiali intelligenti (smart glasses). Se da un lato questi strumenti promettono un’integrazione senza precedenti tra realtà fisica e funzioni digitali, dall'altro sollevano interrogativi rilevanti alla luce del quadro normativo vigente in materia di privacy.
  • Tutela dei consumatori - Clausole vessatorie e abusive

Noleggio monopattini: l'UOKiK denuncia Bolt Operations per clausole abusive sulla responsabilità

13 maggio 2026

Il Presidente dell'Ufficio per la concorrenza e la tutela dei consumatori in polonia (UOKiK) ha messo ha messo in discussione le disposizioni dei contratti standard per il noleggio di monopattini e biciclette elettriche utilizzati da Bolt Operations OÜ, contestando ben 22 clausole che graverebbero ingiustamente sulle spalle degli utenti, configurando un forte squilibrio tra le parti.
  • Privacy - Trasferimenti di dati verso l’estero

EDPB: Europrivacy come primo sigillo europeo per il trasferimento dei dati extra-UE

12 maggio 2026

Il Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB - European Data Protection Board) ha adottato un parere che riconosce i criteri di certificazione Europrivacy come sigillo europeo di protezione dei dati da utilizzare come strumento per i trasferimenti a norma degli articoli 42 e 46 del Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Gli importatori di dati al di fuori dell'Europa che non sono soggetti al GDPR possono ora richiedere il sistema di certificazione Europrivacy per i trasferimenti di dati che ricevono. Questa certificazione faciliterà l'adempimento dell'obbligo dei titolari del trattamento e dei responsabili del trattamento in Europa di dimostrare che forniscono garanzie adeguate per i trasferimenti di dati personali verso paesi terzi o organizzazioni internazionali.
  • Privacy - Aspetti generali

Il "minimo costituzionale" della motivazione nelle controversie sulla protezione dei dati personali

12 maggio 2026

In tema di protezione dei dati personali, le controversie regolate dal rito del lavoro ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. n. 150/2011 richiedono, a pena di nullità ex art. 360, comma 1, n. 4 c.p.c., una motivazione che espliciti le ragioni in fatto e in diritto della decisione. Configura una violazione del "minimo costituzionale" di motivazione, ai sensi dell'art. 111 Cost. e dell'art. 132 c.p.c., la sentenza depositata telematicamente che, pur definendo il giudizio, risulti priva della parte espositiva, non essendo più consentito il deposito differito della motivazione dopo l'abrogazione dell'art. 152, comma 10, del Codice della Privacy.
  • Tutela dei consumatori - Pratiche scorrette

Pratiche commerciali scorrette: l'Antitrust avvia istruttorie nei confronti di Glovo e Deliveroo

7 maggio 2026

L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato due procedimenti istruttori nei confronti di alcune società del gruppo Glovo (Glovoapp23 S.A., Foodinho S.r.l. e Glovo Infrastructure Services Italy S.r.l.) e di Deliveroo Italy Srl, per accertare possibili condotte illecite nell’attività relativa all’offerta di servizi di consegna a domicilio di prodotti alimentari.
FOCUS
  • Privacy - Basi giuridiche del trattamento dei dati

Linee Guida AgID per l’accessibilità digitale

6 maggio 2026

di Annalisa Spedicato "Le linee guida impongono ai fornitori di servizi di dichiarare espressamente di non utilizzare tecniche di tracciamento, dalle quali possa emergere lo status di disabilità dell’utente, rispettando dunque i principi di liceità, correttezza, trasparenza e minimizzazione fissati dal Regolamento (UE) 2016/679".
  • Concorrenza - Aspetti generali

Accordo di non assunzione di giocatori concluso da club calcistici a causa del Covid: costituisce un accordo restrittivo della concorrenza vietato dall’art. 101 TFUE?

6 maggio 2026

di Claudia Dierna La Corte di Giustizia dell'Unione europea si è pronunciata in merito alla legittimità di un accordo di non assunzione (no-poach) di giocatori, concluso da un’associazione sportiva portoghese e da club calcistici stabiliti in Portogallo a seguito della sospensione della stagione sportiva 2019/2020 a causa della pandemia di COVID-19. La Corte, nel rinvio pregiudiziale, ha stabilito se tale accordo fosse restrittivo della concorrenza e, quindi, vietato dall'articolo 101, paragrafo 1, TFUE, oppure se fosse giustificato dall'esistenza di un obiettivo legittimo di interesse generale.